Eccomi pronta a scoprire con te la seconda tappa del mio viaggio americano, San Francisco! 🇺🇸
Regola numero 1: non cercare di limitare le calorie… Piuttosto pensa ad un modo per smaltirle… 😎 E qui a San Francisco ne hai da camminare, la città è grande e piena di salite, cosa avevi capito?! 😁
Siamo arrivati da Vancouver in aereo e, dopo aver trovato il nostro hotel (W Hotel) e lasciato le valigie nella stanza al 29º piano, si è fatta l’ora di cena!


Così, camminando nella zona del porto ci siamo ritrovati di fronte al Pier 23. La musica r’n’b suonata dal dj ha subito attirato la mia attenzione e, dopo un’occhiata al menù, abbiamo deciso di entrare. Ottima scelta per una cena easy ma di qualità, io ho optato per un fish and chips con ananas e insalata croccante, Marco per un crab and shrimps salad sandwich, una delizia racchiusa fra due fette di pane soffice con crosta croccante.

Il mattino seguente avevamo voglia di una colazione buona, di muffin caserecci o qualcosa del genere e, dopo una veloce ricerca, abbiamo trovato il Mazarine Coffee, il cassetto perfetto per i miei sogni! 😍 Da bere ho scelto il Mocha Cappuccino e da mangiare un blueberry corn muffin , un bran muffin con carote (entrambi firebrand artisan bread) e un pain au chocolate perché mi piace provare cose nuove, ma anche avere un comfort food in caso di errore, anche se non è stato questo il caso… Era tutto delizioso!😁


Dopo colazione abbiamo preso la cable car (i tram d’epoca) e visitato parte di San Francisco, fino alla famosa Lombard Street, la strada a serpente.
Da qui a piedi fino al mare per raggiungere Fischerman’s Wharf, la bellissima zona dove c’è il molo più famoso, il Pier 39 che sembra un vero e proprio parco giochi! Ci sono tantissimi ristoranti, negozi di ogni tipo, giostre e attrazioni e, al di là del mare, Alcatraz.
Avrei da scrivere pagine intere su questa zona, ma concentriamoci sul cibo, che è il tema principale del mio blog!
Per pranzo abbiamo scelto Bubba Gump già provato a New York qualche anno fa e sempre soddisfacente! Certo, devono piacerti i gamberi! 😉

Per gli amanti del cinema come me, questo è un ristorante davvero carino ispirato al film Forrest Gump e arredato ad arte secondo lo stile americano. Sui tavoli le targhe “Run Forrest” se non hai bisogno di nulla e “Stop Forrest” se vuoi ordinare qualcosa.
Dopo pranzo abbiamo lasciato questo quartiere per dirigerci ad esplorare China Town.
Per cena, avendo voglia di una buona pizza, siamo entrati in questo ristorante molto particolare, luci soffuse, muri grezzi, lattine di passata di pomodoro sulle mensole, dettagli tipicamente italiani: eravamo al Montesacro Pinseria.

Premetto che non avevo idea di cosa fosse la pinsa… Come sai, amo sperimentare ed assaggiare cose nuove, così mi sono lasciata consigliare dai ragazzi del ristorante e ho preso una Portonaccio (pomodoro, mozzarella, melanzane, ricotta salata e basilico), mentre Marco ha scelto una specialità del giorno che era con carciofi, mozzarella e bottarga. Fantastiche entrambe, ristorante più che consigliato!
La mattina seguente è arrivato il momento di una buona colazione americana! Ci siamo diretti al Mama’s ma ci saranno state quasi due ore di attesa e il mio stomaco non era molto d’accordo! 😁


Qualche isolato più avanti abbiamo trovato Pat’s, anche qui c’è stata un pochino di attesa, ma molto più ragionevole! Qui ci siamo trovati davanti alla scelta del giorno: mangiare poco e pranzare o mangiare bene ed evitare il pranzo, indovina cos’ho scelto?! 😂
Abbiamo mangiato: uova alla benedict Marco e egg burrito io, cosa dici? Cosa c’era dentro?… Faccio prima a dirti cosa non c’era!
Allora in poche parole era una crêpe con dentro: bacon, formaggio, fagioli, uova strapazzate, pomodori e peperoni verdi.
Una cosa leggera insomma! Però dai, non ho avuto fame fino al tardo pomeriggio, quando ho preso un mega gelato da Lappert’s a Sausalito dopo la traversata del Golden Gate Bridge in bici (me lo meritavo proprio!).

(Regola numero 2: non pettinarti, c’è così tanto vento che non servirebbe affatto.)

Credo di non aver mai fatto così fatica, forse ho sofferto così tanto solo nella discesa e salita a piedi a Cala Goloritzè in Sardegna, ma quella è un’altra storia! 😅
Siamo tornati vivi anche se un po’ ammaccati… Avevamo voglia di assaggiare questa famosissima zuppa di granchio servita all’interno di una pagnotta scavata. Così, fra i tanti che propongono questa specialità, abbiamo scelto Lou’s sulla Jefferson Street!

Oltre alla zuppa, davvero deliziosa, abbiamo preso una Ceasar salad, sempre per la storia del “comfort food” che mi contraddistingue! 😁
La mattina seguente abbiamo optato ancora per la colazione americana, questa volta al Mels Drive In dove ho gustato dei deliziosi sandwiches con avocado e uovo in camicia accompagnati dal cappuccino di soia. Non fare quella faccia! Anch’io pensavo fosse terribile l’accostamento del cappuccino al salato, ma mi sono dovuta ricredere! 😉


Dopo colazione abbiamo ritirato la macchina, perché domani si parte per Laguna Seca, abbiamo girato la città e raggiunto Haight-Ashbury, il quartiere hippy di San Francisco.
Abbiamo gustato finalmente un buon espresso da Ritual e poi ci siamo diretti al quartiere italiano per assaggiare le specialità di The Italian Homemade Company! 😍

“Qui un bel piatto di tagliatelle al sugo di polpette non me lo toglie nessuno!” ho pensato… Ed è stata una scelta più che giusta, un ottimo modo per concludere quest’avventura a San Francisco!
Domani mattina si parte, continuate a seguirmi per scoprire tutti i posticini buoni che troverò a spasso per l’America! ☺

By | 2018-10-21T22:05:48+02:00 Luglio 16th, 2018|Mora Experience, Senza categoria|0 Commenti

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