Intervista a Kateryna Gryniukh
La finale di MasterChef si è conclusa e con immenso piacere oggi voglio dedicare questo articolo a Kateryna, bravissima e talentuosa cuoca e seconda classificata nella competizione. In Italia da soli 3 anni, è nata a Mageriv in Ucraina e ora vive a Salerno. Ho avuto il piacere di conoscerla a Milano e di cenare con lei. Solitamente amo lasciarmi sorprendere e far scegliere agli chef dove incontrarci per l’intervista. Con Kateryna, invece, per la prima volta è stata “La Mora” a decidere dove andare e non “Lo Chef”! =)
Immaginate che responsabilità, dover scegliere un posto che non deludesse un’aspirante chef che, da mesi, lavora a stretto contatto con Bruno Barbieri lo chef con il maggior numero di stelle Michelin in Italia, Joe Bastianich il guru della ristorazione italiana nel mondo, Antonino Cannavacciuolo chef patron del Ristorante Hotel Villa Crespi e Antonia Klugmann la new entry di quest’anno, innovativa e pluristellata!

Volevo un posticino piccolo, tranquillo, per una cenetta informale, ma allo stesso tempo cercavo piatti buoni, creativi e di qualità. Semplicità e identità insomma. Impossibile direte voi! E invece esiste :) L’ho portata da Exit – Gastronomia Urbana, il nuovo chiosco in Piazza Erculea a Milano, una cucina di qualità firmata da Matias Perdomo, Simon Press e Thomas Piras. (Non so se mi spiego! :D )
Kateryna ha apprezzato molto la scelta, tanto che ad un certo punto mi ha detto: “Ma non possiamo restare a vivere qui?” :D Come darle torto?!
Abbiamo parlato di cucina, ingredienti, sapori, chef e ci siamo spesso scambiate i piatti per assaggiare ogni cosa, proprio come fossimo amiche da sempre, in gran sintonia!
Che dici, andiamo a conoscerla? :)
Quando hai iniziato a cucinare?
Ho iniziato a cucinare da piccola, sono cresciuta in una grande famiglia (6 fratelli) e mia mamma cucinava sempre, per lei era molto importante che noi mangiassimo bene, stessimo insieme e che fossimo felici. Cucinare è sempre stato anche un divertimento per noi, un gioco, facevamo i ravioli e spesso la cucina era piena di farina! :D
Con il passare del tempo ho iniziato a cucinare sempre più spesso sia per noi che per gli amici. I miei fratelli mi chiedevano sempre di preparare la frittata, dicevano che come la faccio io non la fa nessuno!
Sei arrivata in Italia per una vacanza e poi?
Sì, ero qui in vacanza e in teoria sarei dovuta tornare in Ucraina, invece ho incontrato mio marito e sono rimasta qui!
Raccontami di MasterChef!
Mi ha iscritto mio marito, io sono molto timida e non avrei mai avuto il coraggio di farlo! Ho sempre molta vergogna, sia di parlare, che di cucinare, perché arrivo da un Paese dove la cultura della cucina non è come qui in Italia. Io amo la vostra cucina, qui ho scoperto tantissimi ingredienti!
Dopo l’iscrizione ho aspettato la chiamata della redazione, ricordo ancora com’ero felice quando è arrivata! Ci sono state diverse selezioni prima di arrivare in tv, ho dovuto preparare molti piatti, superare prove e cucinare in live cooking.
Avresti mai pensato di arrivare in finale?
L’ho sempre sperato, perché in fin dei conti partecipi per arrivare in fondo, anche se io ho sempre avuto pochissima fiducia in me stessa. Adesso sono migliorata, anche grazie ai giudici ora credo di più nelle mie capacità. Ogni loro critica mi ha aiutato a migliorare e a dare sempre il massimo.
Cosa ami cucinare di più?
Amo cucinare gli ingredienti che provengono dalla mia terra, creando piatti che mi ricordano la mia infanzia e il profumo di bosco, è una cosa che mi fa tornare bambina. Forse perché sono ingredienti semplici, con i quali sono cresciuta e li ho nel cuore e nella testa.
Poi qui ho conosciuto tantissimi ingredienti nuovi che ora mi piace utilizzare nei miei piatti, come il pesce di acqua salata che ho scoperto qui in Italia.
Quanto è importante per te l’equilibrio del piatto?
Quando penso ad un piatto cerco l’equilibrio perfetto, voglio trasmettere a chi lo mangia gli stessi sapori e sensazioni che sento io. Spesso ho un’idea, ma sento che manca qualche nota importante, croccante o acida ad esempio, allora continuo a provare, ad assaggiare e cerco una soluzione per creare un equilibrio.
C’è qualche Chef a cui t’ispiri?
Assolutamente sì! Christian Puglisi mi piace molto, m’ispira tanto la sua cucina e creatività e Andreas Caminada, fa dei piatti che assomigliano tantissimo ai miei gusti. Pensa che a distanza di tempo, se ci penso, sento ancora il sapore dei suoi piatti. Mi capisci? (Che dici, la capisco?! :D )
E poi sicuramente Chef Klugmann, per me è stata una guida, un punto di riferimento importantissimo. Anche lei tratta i prodotti del bosco, la sento molto vicina e in sintonia con me.
Adesso che conosci un po’ meglio i miei gusti, cosa mi cucineresti?
Visto che ti piace una cucina creativa, buona ma leggera, ti preparerei un piatto che sembra pesante, ma che in realtà è molto leggero e digeribile. La cosa importante per me è abbinare bene gli ingredienti, anche se alcuni sono grassi, il risultato del piatto dipende da come vengono trattati. Non ti farei mai un piatto solo di verdure, ma ti farei apprezzare una ricetta anche più complessa e con una parte grassa, ma perfettamente equilibrata.
Io sono una sognatrice. E tu, cosa sogni?
Io sogno di entrare in una cucina, sogno di imparare sempre di più e di fare esperienza. Poi sogno di aprire un ristorante, ma adesso è prematuro pensarci, ho ancora tantissimo da imparare! =)
Chi è stato il concorrente e il giudice che hai sentito più vicino?
Nel caso dei concorrenti mi sono trovata meglio con i maschi, principalmente con Alberto e Simone. Il giudice che ho sentito più vicino è sicuramente Chef Klugmann, spesso mi vedevo in lei, da un lato una donna forte e dall’altro una donna molto dolce.
Lei mi ha insegnato ad essere più forte e a tirare fuori il carattere. Quando ho sbagliato a fare il suo piatto stavo malissimo, ma dentro avevo tanta voglia di recuperare e fare bene. Anche se spesso sono stata insicura, non ho mai pensato di mollare.
Cosa vorresti dire alle persone che ti seguono?
Alle persone mi piacerebbe dire che tutti noi siamo unici e dobbiamo essere originali, questo conta sempre, anche nella cucina di MasterChef. Proprio lì ho imparato che ogni persona è unica e ha qualcosa nel cuore che può trasmettere e per cui può essere amato. Questo lo voglio dire a tutti, anche a me stessa.
Che dire, condivido pienamente! Ognuno di noi è unico grazie anche a qualche difetto! E spesso sono proprio quelle sfumature che le persone amano di noi! ;)
Ti lascio i link per seguire Kateryna sui social, anche se probabilmente la segui già!
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