Con questo articolo voglio dare il via ad una nuova sezione che conterrà le recensioni dei ristoranti, ma non si tratterà di semplici recensioni, per quello ci pensano già gli utenti di TripAdvisor! 😉
Qui io voglio raccontarti delle storie, voglio farti vivere con me le emozioni che ho provato mangiando in alcuni ristoranti… Voglio parlarti attraverso la musica, il cinema, la fotografia.

Ci sono ristoranti dove si cucina soltanto, altri dove si respira arte.

Non per niente il primo di cui ti parlerò è Contraste, di Matias Perdomo: è proprio qui che è nata l’idea di questa sezione. Questo è un luogo d’ispirazione pura per me, continua, ovunque guardo trovo dettagli interessanti, tutto è curato in ogni particolare. Tanto per cominciare bene, all’ingresso troviamo Il Segreto, opera di Matteo Pugliese.
La prima volta che ci sono stata, a luglio 2017, è stato per il compleanno di un amico, (alla fine il regalo l’ha fatto lui a me! 😀 ); ricordo ancora il suo messaggio: “Vestiti easy, andiamo in una trattoria!”.  Dirti che per questo scherzo avrei voluto ucciderlo appena entrata è poco… Immagina me, con un vestitino di jeans anni ’70 e dei sandali senza tacco, in un ambiente molto elegante… Meglio che non ci penso! Ricordo che alla fine della cena ho pensato: “Come potrò mai mangiare ancora se non qui?!”
Ma torniamo a noi, una delle prime cose che mi è piaciuta è che quando arrivi citofoni come se stessi andando a casa di qualcuno, la sensazione che ho avuto dal primo momento, infatti, è stata proprio questa, quella di essere a casa, nonostante sia tutto molto elegante e raffinato e io sia pane e salame! 😀
La cosa che mi preoccupava di più era scegliere i piatti, perché ho dei gusti un po’ difficili, non mi piace tutto… Per fortuna non ho dovuto scegliere nulla, ma solo dire cosa non mi piace.
Eh sì, hai capito bene, non c’è il menù! Quando ho aperto quello che credevo fosse il menù mi sono trovata davanti ad uno specchio… E da qui è iniziata la magia del Menù Riflesso!
Quella sera ho mangiato dei piatti pazzeschi che spesso mi hanno “ingannato” perché sembravano una cosa e invece erano tutt’altro, come ad esempio il Donut.
A vederlo mi ha riportata subito a New York, nella bellissima casa di East Harlem, dove ogni mattina ne mangiavo uno di colore diverso e dove quel profumo avvolgente mi faceva svegliare felice come una bambina.
Quel Donut però era diverso e avrei dovuto capirlo subito trovandomi da Contraste, non ti dirò perché però, non voglio rovinarti la sorpresa! 😉
Ad un certo punto della cena sono finita dentro a Pulp Fiction, fra proiettili, sangue e droga mangiando uno dei dolci tipici del ristorante, una vera e propria opera d’arte!
Quella sera ero talmente concentrata sui sapori che non ho fatto caso a tante cose, come la musica ad esempio, cosa che invece ho scoperto e apprezzato le altre volte che ci sono stata.
Ci sono tornata in autunno presa da una “crisi d’astinenza”, (sarà stata colpa di Pulp Fiction?! 😀 )
Questa volta ci sono stata con la mia bella Assistente Mora Faby troppo incuriosita dai miei racconti.
Quella sera di ottobre abbiamo riso tantissimo, lei incredula ad ogni portata sgranava gli occhi e mi diceva: “No, non è possibile. Non può essere che ogni piatto è più buono di quello precedente!”.
E invece sì, eccome se è possibile.
Immagina di partire per una meta sempre diversa e di andare ogni volta in un posto più bello. La sensazione è proprio questa: un crescendo di emozioni e sensazioni sempre più forti ed intense. Da quel momento abbiamo sostituito il classico “Buon appetito” con “Buon viaggio“!
Un altro piatto che mi ha fatto impazzire è stato il rognone, che mai avrei pensato di mangiare in vita mia!
Oltre al gusto delizioso, si percepisce un contrasto caldo/freddo che non ti aspetti e ti fa salire un brivido improvviso… 😀
Questa volta al momento del dolce ho ricevuto un sigaro fatto e finito, con la “cenere” e il fumo che usciva lento da un bicchiere, in un attimo mi sono sentita dentro a “Il Grande Gatsby“, hai presente la scena della festa con l’esplosione dei fuochi d’artificio? Ecco, dopo averlo assaggiato sono diventata bionda per qualche istante (solo un piccolo istante eh! 😀 ), proprio come Carey Mulligan! 🙂

Come ti dicevo prima, da questa volta in avanti, ho iniziato a far attenzione a tante altre cose, come la musica. Per me è un elemento fondamentale, crea l’atmosfera e fa da colonna sonora nella costruzione dei ricordi.
La cosa sconvolgente è che moltissime canzoni che ho sentito qui sono fra le mie preferite, come ad esempio “Little Darling (I need you)”, “Let’s Get It On”, “Sexual Healing” di Marvin Gaye, per poi proseguire con “At Night di Coltrane”, “Summertime” e “Dream a Little Dream of Me” di Ella Fitzgerald, “Peace+Love” di Farnell Newton ed Etta James con “I Just Wanna To Make Love To You”… Ho raccolto un po’ di atmosfera Contraste, se vuoi clicca e ascolta la playlist 😉
Mangiare così, con anche la musica perfetta, ha fatto vincere a Contraste il primo posto fra le mie recensioni!
Ultima cosa, ma non meno importante (anzi!), lo staff!
Tutto il personale in sala è caratterizzato da una gentilezza e disponibilità uniche, in grado di metterti subito a tuo agio. Personalmente ho avuto il piacere di far guidare le mie esperienze Contraste più spesso da Onofrio e Alessia, entrambi molto professionali, ma allo stesso tempo amichevoli.
Fondamentali i consigli di Thomas Piras, maître e sommelier, per la scelta del vino, argomento per me sempre difficile perché me ne intendo pochissimo.
Fantastica la squadra in cucina, puoi curiosare dal buco della serratura all’ingresso mentre preparano i piatti, coordinati alla perfezione da Chef Matias Perdomo e dal Sous Chef Simon Press sempre presenti, cosa per nulla scontata che per me da ancora più valore al ristorante!

Lo so che adesso non vedi l’ora di prenotare un tavolo e ti consiglio di farlo, perché qui non si tratta semplicemente di mangiare, ma di vivere un’esperienza!
Ti lascio il link diretto al sito del ristorante, dove puoi vedere la disponibilità e prenotare il tuo magico tavolo in pochi secondi, clicca qui!

Attendo di sapere il tuo parere e ti aspetto alla prossima recensione! 😉

By | 2018-05-11T00:22:19+02:00 Maggio 11th, 2018|Mora Experience, Senza categoria|2 Comments

2 Commenti

  1. Mirella Dicancro 12 Maggio 2018 al 9:23 - Rispondi

    Cara Mora:
    It s a beautiful article the one on Contraste, and I agree fully with you on all points! However, I find this article more of a “feelings” article, and not objectif enough to guide thru the experience of dining at Contraste. Everyone has its own style in writing, I respect that. When I write I often write too much for the standard reader, but my concern often is to give information to the readers. In. your long article, we are aware of the awakening of all your senses in Contraste, but there is not enough information on why the servings were SO exceptional as they are. Objectively, as a reader your review is one sided (maybe this is why they asked you.if you work foe them!!) but you seem not to give full facts about why you could give them a 10 score. This article is more about how good you felt when going to Contraste, feelings that I share fully, but I wouldn t call it a Gastronomic review, as it lacks, please excuse me, objectivity. And there is no explanation about Perdomo’s parcorso to create today this cuisine, after all, Rome was not done overnight, was it??
    Please take these comments, as my own point of view, maybe you want to get away from gastronomical review and I missed the point!
    Whatever the reason, more information on the contraste classics should be given more information withoit spoiling the element surprise!! Looking forward to your future posts.

    • Francesca 23 Maggio 2018 al 14:47 - Rispondi

      Hi Mirella 🙂
      Thanks for your comment!
      As I explained at the beginning of the article, these will not be classic gastronomic reviews, (I’m not an expert 😉 ), but stories.
      I want to describe my experience and my emotions through music, cinema and photography, fundamental points of my job. 😉
      About Contraste, I like everything, I didn’t find anything wrong!

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