Ciao! Che bello averti qui per questo nuovo articolo sul mio viaggio americano! 😊
Oggi ti parlo di Big Sur, di Monterey,del Sequoia Park e della Death Valley.
Siamo partiti da San Francisco e arrivati nel Big Sur intorno alle 14:00, (le temperature fortunatamente sono aumentate da 16º a 23º), lungo la strada abbiamo trovato un posto meraviglioso: Lucia Lodge Restaurant, un’incantevole location con una vista mare pazzesca! Anzi direi che è molto più che una vista, perché si mangia proprio all’aperto su un mensolone di legno guardando l’oceano! 😍


È una sosta alla buona, niente di sofisticato, ma sicuramente una bellissima cornice per un pranzo easy e di qualità!
Abbiamo optato per due hamburger con pomodoro, insalata, cipolla rossa caramellata e blue cheese! Consigliatissimo! 😊
Una volta raggiunta Monterey, una piccola cittadina davvero bella, abbiamo lasciato i bagagli nella nostra camera in un tipico motel americano con il copriletto fiorato. ☺
Dopo una passeggiata al Fisherman’s Wharf, ci siamo seduti in uno dei numerosi ristoranti di pesce del porto, molto quotato online: il The Scales Restaurant.


Onestamente devo dirti che a pelle non mi ha fatto una bella impressione, non si è creata quell’empatia con il locale che credo sia fondamentale.
Non so perché, forse il posto è troppo grande e io amo i ristoranti piccoli, forse perché il cameriere ha insistito per farci prendere uno dei piatti più cari che, ovviamente, non abbiamo scelto.
A parte questa sensazione iniziale, però, si è mangiato abbastanza bene, fra i piatti scelti, una zuppa di granchio servita nella tipica pagnotta e una zuppa di pesce con granchio, salmone, gamberoni, capesante e vongole. La zuppa di granchio aveva un buon sapore, ma l’ho trovata pannosa e densa rispetto a quella mangiata a San Francisco, mentre la zuppa di pesce era buona, ma con il sugo pieno d’olio ed è una cosa che non amo particolarmente.
Insomma non male, ma non ci tornerei.
Per il resto Monterey è una cittadina incantevole! 😍


La mattina seguente, prima di dirigerci al Sequoia Park, abbiamo fatto colazione all’Old Monterey Café, un posticino con un’atmosfera tipicamente americana. Abbiamo scelto una colazione dolce questa volta: due caffè americani serviti di default con refill costante, due cappuccini di soia e, sotto consiglio della cameriera, un solo pancake con banana e cioccolato… Menomale! È stato il pancake più che grande che io abbia mai visto! 😂
Colazione molto soddisfacente!
Prima di partire ufficialmente verso il parco, avevamo una missione: fotografare il cavatappi a Laguna Seca! 😁

Detto, fatto! Ora sì, eravamo davvero pronti! Abbiamo raggiunto il Sequoia Park in circa 4 ore e mezza e preferito non fermarci a mangiare per avere più tempo da dedicare all’esplorazione. Così ci sono venute in soccorso le mie super barrette di frutta e nocciole portate dall’Italia! 😅
Che dire… un parco da sogno, alberi enormi, alti fino ai 91 metri del General Sherman Tree, che ha un diametro di 11 metri e 2200 anni d’età! Chissà quante ne avrà viste! 🙈 Ti svelo una cosa, io amo le piante, nel mio balcone ho una foresta di piantine aromatiche e mi piace da pazzi abbracciare gli alberi. (No non sono pazza, semplicemente amo la natura!) 😁

Lo Sherman non si poteva toccare, così ne ho abbracciato un altro, più piccolo ma comunque gigante e sai cosa ti dico? Ha la corteccia morbida che sembra velluto! L’avresti mai detto? ☺
Dopo un giro a piedi con il naso all’insù abbiamo deciso di ripartire, perché altre 4 ore ci separavano da Lake Isabella, dove c’era il nostro secondo – trashissimo – motel americano! 😍
Per cena abbiamo scelto un tipico diner americano, il Nelda’s Diner, abbastanza vicino al nostro motel vista lago.


Marco ha scelto un hamburger, mentre io un’opzione che prevedeva insalata, carote e cavolo nero e un piccolo sandwich con prosciutto affumicato e formaggio, entrambi squisiti!
La mattina seguente sulla nostra tabella di marcia la famosissima Death Valley che, considerando i 42º alle 19:00, mi preoccupava un po’ visto che saremmo arrivati a Fournace Creek, (già il nome la dice lunga…), intorno alle 13:00, orario perfetto direi! 😅
Prima di partire abbiamo fatto una super colazione da Dam Korner con uova alla benedict (ma quanto sono buone?!), milkshake al cioccolato e torta di mele. 😍
Ricorda sempre: in America è tutto grande il doppio rispetto all’Italia, con un piatto per tipo abbiamo mangiato abbondantemente in due! 😉


Il nostro pranzo è stato nella Death Valley al Date Grove Diner, vista la temperatura caliente (53º) ho scelto un veggie burger e da bere solo acqua!
Se andrai a visitare la Death Valley ricorda di portare con te tanta acqua e qualcosa da mangiare, magari di dolce, per gestire i cali di pressione, anche perché per decine di miglia non ci sono più punti di ristoro e il caldo è davvero tosto, specialmente a luglio e ad agosto.

Nonostante il caldo, è un vero spettacolo della natura!
E ora dove si va?
Direzione… Las Vegas!!! 😍
Ti aspetto al prossimo articolo, se vuoi avere più dettagli sui luoghi che ho visitato o su dove ho alloggiato scrivimi, sarò felice di darti tutte le informazioni! ☺

By | 2018-10-21T22:05:32+02:00 Luglio 19th, 2018|Mora Experience, Senza categoria|0 Commenti

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